Per far prima io scaravento tutti gli ingredienti nella mia impastatrice. Ma puoi ottenere lo stesso risultato impastando gli ingredienti con una forchetta prima e poi con le mani, come fa Gabriele Bonci. Metto nel recipiente dell'impastatrice nell'ordine: l'esubero del lievito madre (circa 120-150 g) non rinfrescato, 50 g d'acqua e 100 g di farina 00 (o comunque la stessa farina del lievito madre). Metto in azione l'impastatrice per dare una prima mescolata (se anche tu hai una macchina per il pane Silvercrest è il programma n. 6)
Quando l'impasto mi sembra abbastanza omogeneo (circa 5 min dopo), aggiungo gli altri 400 g di farina e ancora 300 ml d'acqua. Faccio continuare la macchina per altri 5 minuti.
Adesso aggiungo l'olio e il sale. Se l'impasto mi sembra poco soffice aggiungo ancora un po' d'acqua: attenzione, la consistenza dell'impasto è corretta quando "fila" toccando le pareti dell'impastatrice come nel video sotto.
Aspetto che il programma di impasto si concluda e stacco la presa dell'impastatrice dalla corrente. Lascio la pasta per pizza a lievitare a temperatura ambiente coperta per circa 8-10 ore. Quando sarà pronto avrà più che raddoppiato il suo volume.
Mezz'ora prima di cena, divido l'impasto in 3 teglie tonde coperte di carta forno e lo stendo con le mani unte d'olio evo: il mattarello non serve, anzi, rischia di rovinare tutto!
Lascio le pizze a riposare in teglia a temperatura ambiente per una mezz'oretta e nel frattempo accendo e riscaldo il forno a 250° C, mettendo sul fondo una pietra refrattaria.
Intanto, preparo gli ingredienti per la farcitura: per la Margherita con pomodorini condisco un barattolo da 400 g di passata di pomodoro con mezzo cucchiaino di sale e un pizzico di zucchero di canna, taglio a dadini la mozzarella fiordilatte e la lascio scolare in uno scolapasta, taglio in quarti i pomodori datterini freschi privandoli dei semi, mi attrezzo di origano e basilico fresco.
Quando il forno ha raggiunto la temperatura, stendo uno strato di salsa di pomodoro sulla prima pizza, aggiungo una spolverata di origano secco e qualche fogliolina di basilico fresco e la inforno sulla pietra refrattaria a 250° per circa 8 minuti (non esagerare o la base diventa troppo croccante).
Adesso abbasso la temperatura del forno a 230° C e sposto la pizza nel ripiano di mezzo: lascia cuocere per altri 10 minuti. Sul ripiano con la pietra refrattaria posso mettere la seconda teglia.
Mettere sulla pizza del ripiano centrale quasi cotta la mozzarella (e io aggiungo ancora un po' d'origano) e la lascio cuocere ancora 5-7 minuti (aspetto che la mozzarella diventi lievemente dorata e faccia la crosticina).
La pizza è pronta! Condire con ancora un po' di basilico fresco, i datterini freschi a crudo e un filo d'olio evo e servire ben calda, con una birra ghiacciata!