Categories: Dolci

Mandorle amare e… un dolcissimo 2011 a tutti!

Casa dolce casa. In tutti i sensi. In Sicilia per le mie lunghe (e sempre troppo brevi) vacanze di Natale, mi ritrovo ad abbuffarmi di dolci tipici e coccole familiari, come non mai. Non voglio sottrarre troppo tempo a questo periodo di relax che è il vero dono di questo Natale, ma volevo rapidamente fare i più zuccherosi e sinceri auguri di buon anno al mio affettuoso gruppo di “venticinque lettori” che perdona sempre di buon grado il mio assenteismo. E visto che ci sono, condivido una dolce scoperta locale.

Ad Acireale ho scovato un negozietto incantevole di specialità siciliane che distribuisce anche i bellissimi e squisitissimi dolcetti di badia di Maria Grammatico: paste di mandorla aromatizzate al pistacchio, all’arancia e al cacao, ripiene di conserva di cedro e glassate con romantiche roselline e ciliegine di zucchero, così belle da vedere che sembra quasi un peccato mangiarle. Ma la bellezza di questi dolcetti è ulteriormente arricchita dalla loro storia, per cui regalando un vassoio di dolcetti di badia, regalate un pezzetto di storia siciliana: la pasticcera di Erice ha rubato i segreti dei suoi pasticcini alle mandorle dalle suore dell’orfanotrofio in cui è stata allevata non proprio amorevolmente (per maggiori dettagli sulla sua storia ecco il video Storie di dolci di Piero Cannizzaro oppure un reportage di Cavoletto), ha poi incontrato un’americana che si è innamorata della sua storia e le ha fatto scrivere un libro che, guardacaso, si intitola Mandorle amare.

Il negozio di Acireale dove si possono acquistare palline, cuscinetti e dolcetti di badia, si chiama Dolcezze e dintorni e offre tante altre leccornie tipiche siciliane, dalla squisita torta al pistacchio di Bronte, alla frutta martorana, dai vini ai rosoli, fino al miele di zagara e alle conserve dolci e salate. Il negoziante è simpaticissimo e gentilissimo, ci ha intrattenuto con racconti e rievocazioni della sua amicizia con Maria, regalandoci anche qualche assaggio.
Se passate da queste parti suggerisco una visita e una valigia bella capiente per portarsi a casa un bel po’ di ricordi e sapori di Sicilia.
Io torno al mio regalo di Natale che vorrei non finisse mai.

Buon anno a tutti e a presto!

Sebina Pulvirenti

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Sebina Pulvirenti

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