Categories: DolciRicette

Una cheesecake per ricominciare (quella light alle fragole di Marco Bianchi)

La ricetta

E ricominciamo. Da una cheesecake.

L’ho preparata per tirarci su a fine maggio, per premiarci: avevamo superato 3 mesi difficilissimi e finalmente il nostro Paese vedeva la luce alla fine del tunnel. Doveva essere un dolce bello come la primavera, ma anche un dolce pacato come la dieta che dovevamo apprestarci a iniziare. La soluzione ce l’ha data Marco Bianchi sul suo blog, con una cheesecake fredda, bianca come la dieta e rossa di fragole come la vittoria: senza panna, senza burro, persino senza colla di pesce. Parte del formaggio Philadelphia è sostituito con lo yogurt greco 0% e c’è pochissimo zucchero. Ma la cosa che mi ha sorpreso di più di questa torta, oltre al fatto che è facilissima da preparare e bellissima da guardare, è che tritando una manciata di prugne, con dell’olio di semi e un po’ di latte, si ottiene un composto vischioso e cremoso come il burro ammorbidito a temperatura ambiente. Ti fa sentire come un Piccolo Chimico della cucina sana e ti fa capire che tante cose che facciamo in cucina sono inesorabilmente dettate dalle abitudini: quante cose nuove e creative e sane si potrebbero creare sperimentando di più con gli ingredienti che la natura ci mette a disposizione? Detto questo, la pianto di sproloquiare e vi lascio la ricetta, che ho lievemente adattato alle mie esigenze (e agli ingredienti di cui disponevo).

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Cheesecake fredda alle fragole di Marco Bianchi

Una cheesecake fresca e colorata, perfetta per l'estate e sorprendentemente light: una fetta sono appena 211 calorie. Per concedersi una coccola, senza troppi sensi di colpa.
Portata Dessert
Cucina Italiana
Keyword cheesecake, formaggio, fragole, frutta, torte
Preparazione 30 minuti
Tempo totale 30 minuti
Porzioni 8 persone
Calorie 211kcal
Chef Sebina Pulvirenti

Ingredienti

Per la base

Per la crema

Per la decorazione

Istruzioni

  • Tritare i biscotti e metterli da parte.
  • Preparare il burro di prugne tritando in un mixer le prugne con olio e latte.
  • Mescolare il burro di prugne con i biscotti tritati fino ad ottenere un composto omogeneo.
  • Prendere una tortiera con cerniera, foderarla di carta forno e stendere il composto di biscotti sul fondo. Pressare e livellare bene e mettere in freezer per farlo solidificare.
  • Nel frattempo prepariamo la crema di formaggio: scaldare il latte in un pentolino e scioglierci dentro la bustina di agar agar con un cucchiaio di legno, mescolando sempre.
  • A bagnomaria in una ciotola riscaldare il formaggio Philadelphia e mescolarlo a caldo con lo yogurt e lo zucchero a velo.
  • Quando il composto è caldo, ma non bollente, aggiungere il latte con l'agar agar e mescolare bene.
  • Versare la crema di formaggio nella tortiera con la base di biscotti e livellare con una spatola.
  • Lasciare in frigorifero per almeno una notte.
  • Nel frattempo preparare il coulis di fragole: in un padellino far scaldare la metà delle fragole a pezzetti con il succo di limone e lo zucchero, fino a ridurle quasi in purea. Far addensare e poi versare in un barattolo di vetro e riporre in frigorifero.
  • L'indomani decorare la torta ormai fredda e addensata con le fragole rimanenti tagliate a metà e versare il coulis di fragole sulle fette di torta, al momento di servire.

Nutrition

Calorie: 211kcal

Il pretesto

Sono passati 9 anni dall’ultima ricetta di cheesecake provata e in 9 anni di cose ne sono cambiate. Altre sono rimaste più simili di quanto immaginiate. Iniziamo dalle cose che sono rimaste uguali: io e S. siamo ancora insieme, nonostante parecchie vicissitudini, cucinare è ancora una delle mie passioni, così come la moda, la musica e ricevere in casa ospiti e amici. Ma temo che le cose rimaste com’erano finiscano qui.

Non viviamo più a Barcellona, siamo tornati in Italia, e viviamo a Milano dal 2016. Lavoro in una redazione, come allora, ma adesso un po’ da outsider, come content strategist (non ho più una redazione mia). E forse vivo un po’ tutto come outsider, anche la vita e le amicizie: la Bina appassionata e creativa di tanti anni fa ha lasciato il posto a una Bina razionale, un po’ gelida a tratti, che osserva le cose da lontano, invece di buttarcisi a capofitto. Ma soprattutto, non scrivevo più da qualche anno, sebbene nel frattempo ci siano stati altri progetti, altri blog, e altre maniere di combinare tra loro le parole. Ci sono voluti una pandemia e l’isolamento causato da un lockdown, per convincermi a riprendere in mano un blog e una penna, seppur virtuale.

Potrei raccontare un sacco di frottole romanzate sul perché abbia smesso di scrivere, ma la verità forse è che, come diceva il mio vecchio caro amico Pirandello, “la vita o la vivi o la scrivi”. E in questi anni ho perso parecchio tempo a viverla, più da cicala, che da formica, come S. è solito rimproverarmi. Casa nostra è sempre stata piena di amici e parenti in visita, di pranzi, aperitivi e feste da organizzare, di tavole da apparecchiare e angolini da decorare, di antipasti da preparare e pizze da sfornare. Così ci sono voluti i 3 mesi di confino forzato e solitario tra le mura di casa per farmi ricominciare a ricordarmi dei miei blog e di quello che ero tanti anni fa. Ho anche cominciato a coltivare un piccolo orto in terrazza in questi tempi strani (io! notoriamente nota per il mio pollice nero…) ma questa è un’altra storia che racconterò in un altro momento.

Per mesi siamo stati barricati in casa, in un inverno che si è trasformato in una primavera rubata, pendendo dalle notizie del telegiornale, lavorando in smart working senza sosta, e ingozzandoci di film, serie tv, pizza, pasta, pane e altri lievitati di facile realizzazione (grazie al lievito madre, nato in quarantena come è successo a migliaia di famiglie italiane). Ad un tratto però è arrivata l’estate e con l’estate le notizie sono migliorate, abbiamo ripreso a mettere timidamente il naso fuori di casa ed è tornata la voglia di rimetterci in forma, ricominciando a nutrirci in maniera sana.

Ed è qui che ho riscoperto la mia passione per la cucina sana e, forse, mi è tornato in mente Rossetto e Cioccolato. Caso ha voluto che il dominio rossettoecioccolato.com era tornato inaspettatamente libero. E visto che un’altra cosa che non è cambiata è la mia fede nei segni mandati dall’Universo, ho colto l’occasione al volo e… rieccomi qui, a scrivere come in un diario che è anche un quaderno di ricette virtuale, oggi come allora.

Tutto questo suona come una giustificazione, ma non è una giustificazione (almeno credo). Sto solo cercando, con la mia scrittura stentata e arrugginita, di scavarmi nell’anima per capire cosa è cambiato, cosa mi ha fatto lasciare la penna e cosa adesso mi sta spingendo a riprenderla (a parte S. che me lo ripete instancabilmente una volta al giorno, da almeno 4 anni a questa parte).

Probabilmente non lo capirò così facilmente, voi nel frattempo preparate la cheesecake. E godetevela! Tanto è light 🙂

 

Sebina Pulvirenti

View Comments

  • Cuocaprecaria says:

    Che bello! Bentornata <3

    • Sebina Pulvirenti says:

      Noooo! Cuoca Precaria di persona personalmente! Che onore ricevere una tua visita! Mi sembra di essere tornata ai vecchi tempi! :)
      E io? Quando posso rileggerti? Un abbraccio! <3

      • È vero, anche per me rileggerti in veste di rossetto e cioccolato è stato un dolcissimo tuffo in un passato morbido come una cheesecake!
        Quanto a CP... a dicembre scorso avevo fatto un post di chiusura, stile "è calato il sipario"... Però, casualità, o forse no, anche io in questi giorni sto pensando tanto a ricominciare una vita da blogger, ma devo capire dove e in che veste... Ti terrò aggiornata, se lo vorrai!

        • Sebina Pulvirenti says:

          Se lo voglio? Non vedo l'ora di rileggerti!!! Sei sempre stata la mia blogger preferita :) A presto!

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