Tre anni fa ci siamo portati a casa dal supermercato un fico per la nostra terrazza. In realtà sembrava un palo alto 2 metri con sopra attaccate un paio di foglie di fico, faceva un po’ ridere, poverino. E in questi tre anni di prese in giro ce ne siamo prese parecchie, perché non è che fosse particolarmente bello a vedersi e di fichi non ne abbiamo mai visto nemmeno l’ombra. Almeno fino a quest’anno.
In questo strano 2020 il fico ci ha fatto due regali inaspettati:
una seconda pianta di fico, nata magicamente e repentinamente a giugno nel sottostante vaso di ciclamino, immaginiamo grazie alla fortuita caduta di qualche frutto. L’abbiamo trapiantata in un vaso tutto suo ed è lì che prospera accanto alla madre: è già alta più di un metro, ma non ne vuole sapere di essere allontanata dalle gonne della mamma.
un raccolto abbondante di fichi neri, dolci e belli grossi. Giuro. Metto anche una foto per testimoniarlo.
Il nostro alberello di fichi in terrazza
La produzione di fichi è stata così abbondante e veloce che non siamo riusciti a stargli dietro, nonostante il vento forte di luglio abbia fatto cadere l’albero e qualche merlo si sia fatto una bella scorpacciata di fichi quasi maturi. Ne abbiamo raccolti così tanti mi sono dovuta inventare una ricetta per consumarli più rapidamente.
Così è nata questa torta di fichi, che è un po’ una cheesecake (ma fatta con il Philadelphia light e lo yogurt greco 0%) un po’ una crostata di frutta fresca e secca. Perché cosa c’è di meglio dei fichi con il formaggio, il miele e una spolverata di granella di pistacchi tostati? Provare per credere! Noi ne mangiamo una fetta a colazione, senza troppi sensi di colpa, perché ha la giusta combinazione di carboidrati, proteine e vitamine per iniziare bene la giornata e una fetta dopotutto ha solo 335 Kcal, grazie anche alla pastafrolla vegana di Marco Bianchi, senza burro né uova. Provate a prepararla per il picnic di Ferragosto o un brunch domenicale e fatemi sapere com’è venuta. 😉
Cheesecake estiva con base di pastafrolla integrale, senza burro né uova e una copertura golosa di fichi freschi, miele di zagara e pistacchi a pezzetti. Una torta ricca dai gusti mediterranei, ma resa più leggera grazie agli ingredienti light.
Cominciamo a preparare la pastafrolla: mescola l'acqua con lo zucchero di canna.
Quando lo zucchero si è sciolto aggiungere l'olio, la farina, il lievito e la scorza di limone grattugiata e mescolare bene, prima con una forchetta e poi con le mani.
Quando l'impasto è omogeneo, avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare in frigo per almeno un'ora.
Nel frattempo prepariamo la farcia di formaggio, mescolando semplicemente a freddo tutti gli ingredienti con un cucchiaio di legno o delle fruste.
Quando la frolla ha riposato a sufficienza, stenderla con un mattarello su un foglio di carta forno. Spostare foglio e impasto sulla tortiera e ritagliare il bordo superfluo.
Riempire la crostata con la crema di formaggio e usare i ritagli di pasta per decorare la crostata (io li ho trasformati in una striscia con cui ho reso più compatto il bordo, bloccando la farcia).
Mettere in forno statico già caldo a 180°C e far cuocere per circa 30-40 minuti.
Quando è cotta lasciar raffreddare la torta nella tortiera. Nel frattempo, pelare i fichi e tagliarli in quarti (se sono bio e non sono cresciuti nello smog milanese come i miei puoi lavarli bene ed evitare di sbucciarli).
Quando la torta si è raffreddata, disporci sopra i fichi e decorare con i pistacchi tostati e tritati grossolanamente e qualche ghirigoro di miele di zagara.
Conservare in frigorifero, dopo il primo giorno e consumare entro 3 giorni. Fredda è ancora più buona!