Spesso mi manca la spensieratezza dei giorni di Barcellona. Se dovessi riassumere Barcellona con un ricordo culinario o un piatto mi viene subito in mente una paella de marisco consumata all’aperto in un ristorante sulla spiaggia. Sembra una vita fa.
Ho provato varie volte a fare la paella in casa (ad esempio questa paella nera), ma non sono mai riuscita a ottenere la caratteristica crosticina bruciacchiata che la rende così diversa dal risotto, forse a causa delle padelle antiaderenti e della cottura sui fornelli a gas). Qualche mese fa mi sono imbattuta in una ricetta che prevede l’intera cottura del riso dentro il forno, così ho acquistato una padella di ferro spagnola (simile a questa) per poterla provare. I vari ingredienti si cuociono sui fornelli e dopo l’aggiunta del riso e del brodo si continua la cottura in forno, come si fa con le lasagne, senza mai mescolare.
Ho usato solo un peperone verde, una cipolla rossa (perché bianca non l’avevo) e ho messo solo una bustina di zafferano, per cui non sono soddisfattissima del colore verdino ottenuto, ma la crosticina è venuta! Anche il sapore era incredibilmente identico a quello della paella originale. Prossima volta userò mezzo peperone verde e mezzo rosso, una cipolla bianca e due bustine di zafferano invece di una e sono certa che anche il colore sarà identico alle paella dorata a cui ero abituata a Barcellona. Vi metto sotto la ricetta già corretta.
Piccolo consiglio per pulire la padella di ferro nel caso restasse un po’ macchiata: bicarbonato e aceto (o limone) e tornerà come nuova!
Il confort food per eccellenza: i passatelli in brodo di pollo. Non c'è influenza, raffreddore…
Le patatas bravas sono una delle mie tapas preferite. Quando vivevo a Barcellona le ordinavo…
Questa ricetta di crocchette di merluzzo e patate è nata una sera in cui avevo…
Se anche tu come me hai in famiglia qualcuno che coltiva delle meravigliose zucche come…
Ed eccoci qua: ufficialmente in un secondo lockdown! Non è che per noi cambi molto,…
Ci sono dei piatti che portano alla mente momenti spensierati al solo nominarli. Ho tantissime…
This website uses cookies.